Lucia Annunziata

Lucia Annunziata

Scrittrice, giornalista e conduttrice televisiva italiana, direttrice Huffington Post Italia

Nata a Sarno, a tredici anni si trasferisce con la famiglia a Salerno, dove si iscrive al Liceo Torquato Tasso. Frequenta l’Università di Napoli prima e di Salerno dopo, dove si laurea in filosofiacon una tesi sui contributi statali per il sud e il movimento operaio. È stata insegnante presso le Scuole Medie di Teulada (in Sardegna) dal 1972 al 1974. Giornalista professionista dal 1976, corrispondente dagli Stati Uniti prima per il manifesto e poi per La Repubblicaper cui segue dal 1981 al 1988 gli eventi nell’America centrale e nell’America latina: la rivoluzione sandinista in Nicaragua, la guerra civile salvadoregna, l’invasione dell’isola di Grenada da parte dagli Stati Uniti d’America, la caduta del regime haitiano di Baby Doc Duvalier e il terremoto in Messico.

Per La Repubblica diventa corrispondente dal Medioriente, con base a Gerusalemme. Passa al Corriere della Seranel 1993 e torna in USA. Nel corso del 1995 torna in Italia e arriva in televisione, su Rai 3, con il programma Linea tre. Dal 1996 al 1998 è direttrice del Tg3. Nel 2000 fonda e dirige l’agenzia di stampa APBiscom, società che nasce dalla Associated Press ed Ebiscom. Il 13 marzo 2003 diventa Presidente della Rai, incarico che mantiene fino al 4 maggio 2004, data delle sue dimissioni. È stata la seconda donna presidente della Rai, dopo Letizia Moratti (nel 1994).

Dal 2004 è editorialista de La Stampa. L’anno dopo torna in Rai per condurre su Rai 3 il programma In ½ h, che va in onda nel primo pomeriggio della domenica e prevede l’intervista ad un personaggio per parlare dell’argomento che ha avuto maggior risalto nelle cronache durante la settimana. È direttrice responsabile di Aspenia, la rivista di Aspen Institute Italia, dove è membro dell’esecutive. Ha scritto i libri: “Bassa intensità” (ed. Feltrinelli), sul Salvador; “La crepa” (ed. Rizzoli), sulla frana di Sarno nel 1998; “No” (ed. Donzelli), contro la seconda guerra in Iraq; “1977” (ed. Einaudi), sul movimento giovanile del 1977. Ha ricevuto vari premi giornalistici, tra cui il Premiolino (il più importante riconoscimento giornalistico italiano) e il Saint Vincent.

Nel 1993 le è assegnata dalla Università di Harvard la borsa di studio “Nieman”. Il 13 marzo 2006, durante la campagna elettorale per le elezioni politiche del 2006 è protagonista a In ½ h di un diverbio con l’allora Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi che causa l’abbandono della trasmissione da parte dell’allora premier. Il 15 gennaio 2009 ha partecipato alla trasmissione AnnoZero polemizzando con il conduttore Michele Santoro, accusandolo di aver impostato una trasmissione troppo filo-palestinese; in seguito all’accesa discussione abbandona lo studio dopo essere stata apostrofata da Santoro che ha definito “fesserie” le sue critiche.

Dal 28 marzo 2011 conduce su Rai 3 la trasmissione Potere che si articola in 6 puntate della durata di un’ora. Sposata con il giornalista americano Daniel Williams, ha una figlia, Antonia. Lucia Annunziata è atea; il 23 febbraio 2012, durante la trasmissione su internet “Servizio Pubblico”, condotta da Michele Santoro, Lucia Annunziata dichiara: “Adriano Celentano ha il diritto di dire quello che vuole e lo avrei difeso anche se avesse detto che i gay sono da mandare al campo di sterminio”. Da settembre 2012 è la direttrice di Huffington Post Italia. Dal 18 gennaio 2013 conduce un nuovo programma televisivo, Leader.

Nel 2014 le è stato conferito presso la Camera dei Deputati il Premio America della Fondazione Italia USA. Attualmente è conduttrice del programma televisivo ½ h in più (nato come In 1/2 h) in onda su [[Rai 3–Michi81 (msg) 21:24, 14 apr 2019 (CEST)]] ogni domenica dalle 14:30.

Dal 8 gennaio 2019 entra a far parte della trasmissione Tg Zero su Radio Capital ogni giorno dalle 18.